Geologia

La geologia è la disciplina delle scienze della Terra che studia la litosfera in termini di componenti costitutive, rocce e minerali che le compongono, di processi chimico-fisici che ne determinano la genesi, l'evoluzione, la composizione e il modellamento nel tempo. Rientrando nel novero delle scienze naturali (insieme a scienze quali la fisica, la biologia, la chimica, l'astronomia), la geologia viene considerata una scienza dura.
Lo scienziato che si occupa di geologia è il geologo. Oltre ad avere una formazione specifica nel campo delle scienze della Terra, il geologo deve possedere solide basi in matematica, fisica, chimica, biologia. Il lavoro del geologo, che si fonda essenzialmente su complesse attività di osservazione, ricerca e documentazione di campo (rilevamento geologico), si avvale anche di indagini e metodiche di laboratorio che prevedono l'impiego di strumenti e dispositivi sempre più sofisticati.
Tradizionalmente la geologia studia la costituzione, la struttura e l'evoluzione della crosta terrestre. In chiave più moderna la geologia tratta anche i corpi del Sistema Solare che presentano una superficie solida (esogeologia).
Etimologia
[modifica | modifica wikitesto]Il termine "geologia" deriva dal greco e vuol dire letteralmente "studio della Terra" (γῆ, gê, "Terra" e λόγος, logos, "studio").
Storia della geologia
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Le prime ipotesi che la Terra avesse un comportamento dinamico e che quindi i rapporti tra continenti e oceani potessero cambiare furono formulate già dai filosofi pitagorici. In epoca moderna, uno dei primi scienziati ad occuparsi di aspetti geologici in chiave rigorosa, nella prima metà del XVI Sec., è stato il mineralogista tedesco Georg Agricola (1494 - 1555). Il termine "geologia" fu comunque utilizzato per la prima volta solo nel 1603, dal naturalista Ulisse Aldrovandi. Un ulteriore geologo e naturalista del XVII secolo fu il vescovo danese Niccolò Stenone; quest'ultimo formulò alcuni dei princìpi fondamentali della stratigrafia.

I padri della geologia moderna sono considerati gli scozzesi James Hutton (1726 - 1797) e Charles Lyell (1797 - 1875), ai quali, in particolare, è attribuita la formulazione della dottrina dell'attualismo. Un impulso determinante allo sviluppo della geologia in chiave moderna venne offerto anche dalla formulazione della rivoluzionaria teoria dell'evoluzione da parte del naturalista britannico Charles Darwin (1809 - 1892).
In epoca più recente hanno fornito apporti determinanti alla disciplina i geologi Eduard Suess, Albert Heim, Maurice Lugeon, Emile Argand, Frank Bursley Taylor e, soprattutto, il geofisico tedesco Alfred Wegener, autore della teoria della tettonica delle placche. Dalla fine del XX secolo la geologia ha esteso il suo campo di indagine a tutti pianeti ed agli altri corpi solidi facenti parte del sistema solare.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Nel campo scientifico la geologia ha fornito la prova principale per la tettonica delle placche, ha ricostruito la storia della vita e dell'evoluzione delle specie viventi, ha ricostruito le evoluzioni dei climi del passato, ha fornito gli elementi (e indaga tuttora) per la comprensione di molti fenomeni naturali.
Lo studio approfondito del nostro pianeta ha portato a suddividere la geologia in molte discipline specializzate tra cui le più conosciute sono: la vulcanologia, che studia i vulcani, la sismologia, che si occupa di terremoti, la geomorfologia che esamina le forme e il modellamento del paesaggio, la Pedologia che studia i suoli, l'Idrogeologia che si concentra sulle acque sotterranee, la mineralogia e la petrografia che si occupano rispettivamente di minerali e rocce, e la paleontologia che a partire dai fossili ricostruisce la storia della vita sulla Terra dalla sua origine sino ad oggi. La geologia si occupa anche della ricostruzione della storia della Terra attraverso l'indagine della successione degli eventi fisici, chimici e biologici che ne hanno determinato nel corso dei tempi l'evoluzione fino allo stadio attuale.
Ambiti di studio
[modifica | modifica wikitesto]Data la vastità e complessità delle problematiche legate a questo campo di studi, la geologia è integrata con branche e sottodiscipline, che costituiscono l'insieme delle scienze della Terra.
Mineralogia
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La mineralogia studia la genesi, la composizione chimica e le caratteristiche dei minerali che compongono le rocce, integrandosi con chimica e fisica. In particolare la mineralogia studia la composizione chimica, la struttura cristallina, le caratteristiche fisiche (ad esempio durezza, magnetismo e proprietà ottiche) dei minerali, nonché la loro genesi, identificazione, classificazione, trasformazione e utilizzo da parte dell'uomo.
La mineralogia descrittiva: si occupa della misurazione e della registrazione delle proprietà fisiche che sono di ausilio nell'identificazione e nella descrizione dei minerali. La cristallografia indaga la struttura interna delle sostanze cristalline. La cristallochimica studia le relazioni tra composizione chimica, struttura interna e proprietà fisiche.
Petrologia e petrografia
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La petrologia è lo studio della genesi e dell'identificazione delle rocce. Attraverso l'uso di investigazioni di varia natura (soprattutto mineralogiche, cristallografiche, geochimiche e chimico-isotopiche), si occupa essenzialmente di problemi (fisici, chimici e biologici) inerenti alla genesi e le parentalità delle rocce.
La petrografia è quella branca della petrologia che descrive nel dettaglio le rocce, i loro minerali e le loro tessiture. L'analisi petrografica parte dall'osservazione dell'affioramento roccioso, fino ad arrivare all'utilizzo del microscopio. Il microscopio è infatti lo strumento più importante nell'analisi petrografica, perché attraverso lo studio delle sezioni sottili consente di analizzare otticamente i minerali, di vedere le microstrutture della roccia e di capirne la sua origine.
Tettonica
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La tettonica è il ramo della geologia che studia la struttura e le proprietà della crosta terrestre, nonché la sua evoluzione nel tempo.[1]
In particolare la tettonica descrive, cercando di trovarne le cause, fenomeni come l'orogenesi, la crescita e il rafforzamento dei corpi rocciosi e dei cosiddetti cratoni e il modo in cui le placche che compongono lo strato esterno della Terra interagiscono tra loro.
Sedimentologia e stratigrafia
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La sedimentologia studia i processi di sedimentazione e le rocce sedimentarie. In particolare studia, delle rocce sedimentarie, tutte le caratteristiche di composizione chimica e mineralogica dei vari costituenti, di struttura, di spessore, per giungere a definire la provenienza dei materiali sedimentari, l'ambiente in cui è avvenuta la sedimentazione (con le sue caratteristiche di temperatura, di chimismo, di profondità), la successione di particolari tipi di sedimenti, le correlazioni esistenti fra sedimenti di altre zone, le variazioni di facies, i rapporti fra sedimentazione e movimenti tettonici, le forme di fondo e i regimi di flusso. Tutte queste nozioni permettono infine la ricostruzione paleogeografica dei vari bacini sedimentari.

La stratigrafia è la disciplina che studia la stratificazione delle rocce, la datazione delle rocce ed i rapporti reciproci tra unità rocciose distinte; è particolarmente sviluppata nell'ambito delle rocce sedimentarie.
La litostratigrafia è quella parte della stratigrafia che si occupa di suddividere e gerarchizzare le successioni rocciose in unità formali distinte sulla base del loro contenuto litologico; l'unità litostratigrafica risulta quindi un corpo roccioso separabile da quelli adiacenti in base alle caratteristiche litologiche ed alla posizione stratigrafica.
La cronostratigrafia è quella parte della stratigrafia che studia l'età degli strati e le loro relazioni temporali.
La biostratigrafia è quella parte della stratigrafia che si occupa di ordinare le successioni di rocce sedimentarie in base al loro contenuto di fossili.
Paleontologia
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La paleontologia è lo studio dei fossili e dell'evoluzione della vita sul pianeta Terra (integrandosi con la biologia e la botanica). Il termine fossile (dal latino fodere, "scavare") in geologia e in paleontologia viene usato per indicare resti integri o parziali di organismi un tempo viventi; più in generale, viene usato per una qualsiasi testimonianza di vita geologicamente passata (antecedente all'epoca attuale): resti animali, quali ossa, denti, uova, conchiglie; resti vegetali, quali foglie, tronchi, pollini; evidenze di attività vitale (strutture di bioturbazione come tane e orme); tracce legate all'alimentazione (coproliti).

Lo studio dei fossili, oltre a fornire informazioni preziosissime sull'evoluzione degli organismi viventi, fornisce informazioni anche per quanto riguarda la datazione delle rocce e la comprensione dell'evoluzione della Terra e degli ambienti nei tempi geologici.
La tafonomia è la branca della paleontologia che studia le modalità della formazione di un fossile, studia cioè il processo che porta alla fossilizzazione di un organismo, l'insieme dei processi biochimici e ambientali che modificano i resti degli esseri viventi, impedendone il disfacimento, e li trasformano nel prodotto chiamato fossile.

La paleoecologia è la branca della paleontologia che studia i fossili per riconoscere il loro ambiente di vita e ricostruire i paleoambienti, ossia gli ecosistemi presenti sulla Terra nelle ere geologiche del passato.
La paleoclimatologia è la branca della paleontologia che ha lo scopo di ricostruire l'andamento del clima nelle epoche passate attraverso l'utilizzo di fossili e di altri proxy, proprietà chimico-fisiche di particolari archivi naturali, sia organici che inorganici.
La paleogeografia è la branca della paleontologia che studia gli elementi utili per la ricostruzione della geografia esistente nelle ere geologiche passate, ricostruendo gli ambienti sedimentari dallo studio biostratigrafico e strutturale delle successioni sedimentarie oggi riorganizzate nelle diverse strutture geologiche (es. catene montuose, paesaggi collinari e costieri).
Pedologia
[modifica | modifica wikitesto]La pedologia natura e l'evoluzione chimico-fisico-biologica dei terreni e del suolo.
Geomorfologia
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La geomorfologia è la branca della geologia che studia la morfologia della superficie terrestre, cioè le forme che costituiscono il rilievo del territorio, investigandone l'origine e l'evoluzione.
In particolare, la geomorfologia studia le correlazioni tra la morfologia del terreno, le sue caratteristiche litologiche e gli agenti (endogeni ed esogeni) che lo hanno modellato. La geomorfologia studia la genesi delle forme del rilievo e la storia e la dinamica del territorio al fine di predirne i futuri cambiamenti attraverso la combinazione di osservazioni, esperimenti fisici e modelli matematici.
Geofisica
[modifica | modifica wikitesto]La geofisica per lo studio della Terra tramite la misurazione e l'interpretazione di parametri fisici con strumenti posti prevalentemente sulla superficie terrestre, entro pozzi perforati fino ad una profondità di pochi chilometri dalla superficie o telerilevamenti da satelliti, integrati con concetti di fisica e scienza dei materiali.
Vulcanologia
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La vulcanologia studia i vulcani, i processi e fenomeni vulcanici, i loro prodotti (solidi e/o gassosi) le loro morfologie, gli eventi eruttivi a questi correlati, la pericolosità ed il rischio vulcanico.
Sismologia
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La sismologia studia i fenomeni sismici, in particolare la genesi e la propagazione delle onde sismiche, interessandosi anche dello studio di eventi quali i terremoti, i maremoti e in generale della aree di instabilità della Terra.
Astronomia
[modifica | modifica wikitesto]L'astronomia, studia i fenomeni direttamente generati dall'interazione della Terra con altri corpi planetari o stellari (ad esempio l'impatto con un meteorite).
Ambiti specialistici
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La geologia afferente alle scienze della Terra può essere a sua volta suddivisa in numerosi ambiti specialistici, spesso intercomunicanti tra loro:
- Geologia generale: studio dei meccanismi e delle cause che hanno generato e modificato la Terra
- Petrografia: descrive e classifica le rocce secondo le loro caratteristiche di colore, granulometria (tessitura), organizzazione strutturale dei singoli elementi che la compongono (fabric)
- Petrologia: studia l'origine e le modalità evolutive dei tipi di rocce
- Geochimica: la scienza che studia la distribuzione ed i rapporti quantitativi degli elementi chimici contenuti nella litosfera, (nell'idrosfera, nell'atmosfera e nella biosfera), e le loro interazioni
- Sedimentologia: analisi dei processi e degli ambienti che portano alla formazione di una roccia sedimentaria
- Stratigrafia: studio dell'organizzazione nel tempo e nello spazio delle successioni rocciose sedimentarie e della loro datazione (vedi anche Paleontologia e Paleogeografia).
- Icnologia: studio delle tracce fossili preservate nelle rocce.
- Biostratigrafia: studio della distribuzione dei fossili entro gli strati rocciosi, e della loro evoluzione per determinare l'età delle formazioni rocciose e compiere correlazioni locali, regionali e globali.
- Geocronologia: studio dell'età assoluta delle rocce
- Cronostratigrafia: integrazione dei risultati della Biostratigrafia e della Geocronologia per produrre uno schema, di tipo gerarchico, di datazione delle rocce applicabile a larga scala possibile ed al maggior numero possibile di rocce.
- Tettonica: studio delle deformazioni rigide o plastiche della crosta terrestre
- Geologia strutturale: studio delle deformazioni rigide (fragili) o plastiche (duttili) delle rocce
- Geodinamica: studio della dinamica delle placche litosferiche (vedi teoria della Tettonica a zolle)
- Geologia regionale: che individua aree (chiamate regioni[2]) omogenee dal punto di vista geologico, della crosta terrestre, ne descrive i lineamenti geologici tipici, ne delinea la storia geologica ed i rapporti reciproci con le regioni confinanti.
- Geologia storica: che organizza i dati della geologia regionale, stratigrafia e geologia tettonica in una sequenza di eventi che descrivono l'evoluzione della crosta terrestre durante le ere geologiche
- Geomorfologia: studio delle forme della superficie terrestre e dei processi che le originano e\o contribuiscono alla loro evoluzione
- Climatologia: studio del clima terrestre attuale e passato
- (Idrologia: studio delle relazioni fra l'acqua e la superficie terrestre in senso lato)
- Glaciologia: studio dei ghiacciai terrestri.
- Vulcanologia: studio dell'origine, dell'evoluzione, delle forme e dei prodotti di un vulcano
- Geofisica: (anche detta fisica terrestre) è in generale l'applicazione di misure e metodi fisici allo studio delle proprietà fisiche del pianeta Terra.
- Geologia Planetaria o Esogeologia: studio dei pianeti del Sistema Solare e degli altri corpi solidi del sistema solare dal punto di vista geologico.
Quando il geologo, spesso utilizzando conoscenze e tecniche di più rami della geologia, svolge attività di campagna per il riconoscimento degli elementi geologici di un territorio e la compilazione di una cartografia geologica, si parla di rilevamento geologico.
Altre suddivisioni sono utilizzate per specifici campi di intervento della geologia:
- Geologia applicata: è un termine onnicomprensivo che si riferisce all'utilizzo delle Scienze della Terra per la soluzione di problemi dell'uomo e dell'uomo in relazione all'ambiente, in cui l'aspetto geologico gioca un ruolo rilevante sia per competenze tematiche sia in termini di legge.
- Geologia degli idrocarburi è un termine usato per indicare uno specifico gruppo di discipline di Scienze della terra sviluppate ed applicate alla ricerca e produzione di idrocarburi dal sottosuolo. Le conoscenze acquisite in questo campo oggi vengono estese ai campi applicativi della geotermia profonda, dello stoccaggio sotterraneo del gas, e dello smaltimento sotterraneo dell'anidride carbonica.
- Geologia mineraria: indica l'applicazione e l'approfondimento di alcune branche delle Scienze della Terra allo scopo di individuare e sfruttare le risorse minerarie, rinvenibili nella crosta terrestre
- Geologia marina: è un termine onnicomprensivo che indica lo studio delle caratteristiche attuali dei mari e dei loro fondali dal punto di vista delle Scienze della Terra
- Geologia urbana: studio delle aree urbane, in funzione delle caratteristiche fisiche del territorio. Si avvale di un approccio metodologico interdisciplinare. Si avvale di dati non solo attinenti alle Scienze della Terra, ma anche pertinenti ad altre discipline (dati geoarcheologici, storici, cartografici ecc.).
- Geotecnologie: si occupa dello studio del territorio con l'aiuto e lo sviluppo delle tecnologie digitali informatiche (tecniche di telerilevamento, fotogrammetria digitale, elaborazione di cartografie tematiche...)
Ciascuno di questi ambiti, in cui convenzionalmente è suddivisa la geologia, pur sviluppandosi in una specializzazione sempre più spinta, richieda sempre una forte interdisciplinarità per una corretta interpretazione, e come i risultati di ogni studio possano avere una ricaduta di interesse teorico e pratico negli altri ambiti geologici.
Geosito
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Un geosito può essere definito come una località, un'area o un territorio in cui è possibile individuare un interesse geologico o geomorfologico per la conservazione.[3]
Si tratta in genere di architetture naturali, o singolarità del paesaggio, che testimoniano i processi che hanno formato e modellato il nostro pianeta. Forniscono un contributo indispensabile alla comprensione della storia geologica di una regione e rappresentano valenze di eccezionale importanza per gli aspetti paesaggistici e di richiamo culturale, didattico - ricreativo.
Geomorfosito
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Un geomorfosito è un'area in cui le forme del rilievo (o elementi geomorfologici) di origine naturale e/o antropica[4][5] hanno acquisito un valore scientifico, didattico, culturale/storico, estetico o sociale/economico.[6][7]

Può trattarsi di singole forme (come una dolina carsica, un masso erratico o una collina artificiale come il Monte Testaccio[8]) oppure di aree comprendenti una varietà di elementi. I geomorfositi rientrano nella più generale categoria dei geositi.

Il concetto di geomorfosito può essere esteso a comprendere non solo le forme visibili oggi, ma anche quelle distrutte o nascoste a causa delle attività umane.[9][10] Diversi autori, inoltre, hanno evidenziato il valore archeologico e storico di alcuni elementi geomorfologici di origine antropica.[11]

Il valore di un geomorfosito (vedi anche la bibliografia) può essere valutato qualitativamente con vari metodi.[12] Quello utilizzato dipende, prima di tutto, dalle caratteristiche dell'area studiata, dagli obiettivi dell'indagine e dai parametri di valutazione prescelti (rilevanza scientifica, didattica ecc.). I geomorfositi fanno parte del cosiddetto patrimonio geologico di un territorio e la loro tutela è una componente importante della protezione dell'ambiente e del paesaggio di una data zona.
Geodiversità
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La geodiversità è la diversità dei caratteri geologici (rocce, minerali, fossili), geomorfologici (forme, processi), idrologici e pedologici presenti in una data area; comprende i raggruppamenti e i sistemi costituiti dai caratteri considerati, nonché le loro relazioni e la loro interpretazione.[13]
Poiché questi aspetti influenzano le caratteristiche ecologiche di una certa zona (compreso il suolo, che si forma anche attraverso processi biologici) la geodiversità è strettamente legata alla biodiversità e, insieme a quest'ultima, costituisce quella che si può chiamare diversità naturale di un'area; la geodiversità, inoltre, può essere rappresentata in una determinata area dalla presenza di uno o più geositi.
Il concetto di geodiversità pone l'accento sull'importanza e sulla sensibilità degli elementi abiotici e della loro dinamica, nonché sul valore dei fattori geologici, geomorfologici, pedologici e idrologici per la conservazione della natura e per la pianificazione e gestione del territorio e del paesaggio, anche al di fuori delle aree protette.
Geoconservazione
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Con il termine geoconservazione si indica l'attività di pianificazione territoriale che, attraverso la definizione di appositi piani di gestione, integra le azioni di tutela con quelle di fruizione del patrimonio geologico, inteso come la somma di tutti i beni geologici esistenti in una data area, cioè di tutti i beni culturali nei quali la componente geologica costituisce l'interesse prevalente. Uno degli obiettivi principali della geoconservazione è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dei siti geologici, promuovendone la salvaguardia e la valorizzazione.
Applicazioni pratiche della geologia
[modifica | modifica wikitesto]La geologia è importante per la valutazione delle risorse idriche, per la previsione e la comprensione dei pericoli naturali (es. rischio idrogeologico), per l'individuazione ed il risanamento dei problemi ambientali, per la pianificazione territoriale e la realizzazione di opere pubbliche e private, per il rilevamento di risorse naturali ad esempio minerali ed idrocarburi (in primis petrolio e metano), per l'estrazione di molti materiali d'uso commerciale e industriale, per lo studio sui mutamenti del clima e dell'ambiente, per la conoscenza del sottosuolo (geognostica) e dei relativi parametri geotecnici, fondamentali per la corretta progettazione di qualunque opera costruttiva.
Georischi e georisorse
[modifica | modifica wikitesto]Oltre ad essere impegnati nella ricerca di base accademica e presso enti di ricerca pubblici e privati, i geologi operano in campo energetico e si occupano della tutela, della ricerca e della valorizzazione delle cosiddette "georisorse", materie prime disponibili in natura che comprendono i minerali ad uso industriale, i materiali lapidei da costruzione e ornamentali, gli idrocarburi (petrolio e suoi derivati; metano e gas naturali in genere; bitume), i carburanti fossili solidi (carbone, litantrace antracite, torva), metalli preziosi (oro, argento, rame, terre rare).

Un ulteriore ambito applicativo del geologo è rappresentato dallo studio dei "georischi", ovvero la prevenzione del dissesto idrogeologico e disastri naturali, attraverso la prevenzione e la mitigazione del rischio legato a fenomeni naturali quali alluvioni (esondazioni; processi erosivi; ecc..), dissesti gravitativi (frane), valanghe, terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami. Le attività a supporto della progettazione ingegneristica civile e le bonifiche ambientali rappresentano sbocchi professionale di notevole importanza per il geologo. Importante risulta anche il contributo apportato alla discussione riguardante i cambiamenti climatici in atto.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ tettonica, in Vocabolario on line, Istituto Treccani. URL consultato il 17 giugno 2021.
- ↑ Che spesso nulla hanno da condividere sia con le suddivisioni orografiche della geografia fisica e tanto meno con quelle della geografia politica o amministrativa.
- ↑ (EN) W. a. P. Wimbledon, GEOSITES-a new conservation initiative, in Episodes Journal of International Geoscience, vol. 19, n. 3, 1º settembre 1996, pp. 87-88, DOI:10.18814/epiiugs/1996/v19i3/009. URL consultato il 13 agosto 2022.
- ↑ (EN) Jeffrey Howard, Anthropogenic Landforms and Soil Parent Materials, Springer International Publishing, 2017, pp. 25-51, DOI:10.1007/978-3-319-54331-4_3, ISBN 978-3-319-54331-4. URL consultato il 12 agosto 2022.
- ↑ (EN) Anthropogenic Geomorphology, DOI:10.1007/978-90-481-3058-0. URL consultato il 12 agosto 2022.
- ↑ (EN) Mario Panizza, Geomorphosites: Concepts, methods and examples of geomorphological survey, in Chinese Science Bulletin, vol. 46, n. 1, 1º gennaio 2001, pp. 4-5, DOI:10.1007/BF03187227. URL consultato il 12 agosto 2022.
- ↑ Geomorphosites: Definitions and characteristics, su researchgate.net.
- ↑ M. Del Monte, P. Fredi e al. et, Geosites within Rome City center (Italy): a mixture of cultural and geomorphological heritage, in Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria, n. 36.2, 30 dicembre 2013, pp. 241-257, DOI:10.4461/GFDQ.2013.36.20. URL consultato il 15 agosto 2022.
- ↑ (EN) Mélanie Clivaz e Emmanuel Reynard, How to Integrate Invisible Geomorphosites in an Inventory: a Case Study in the Rhone River Valley (Switzerland), in Geoheritage, vol. 10, n. 4, 1º dicembre 2018, pp. 527-541, DOI:10.1007/s12371-017-0222-7. URL consultato il 12 agosto 2022.
- ↑ (EN) Alessia Pica, Gian Marco Luberti e Francesca Vergari, Contribution for an Urban Geomorphoheritage Assessment Method: Proposal from Three Geomorphosites in Rome (Italy), in Quaestiones Geographicae, vol. 36, n. 3, 1º settembre 2017, pp. 21-36, DOI:10.1515/quageo-2017-0030. URL consultato il 12 agosto 2022.
- ↑ (EN) Brandolini Filippo, Mauro Cremaschi e Pelfini Manuela, Estimating the Potential of Archaeo-historical Data in the Definition of Geomorphosites and Geo-educational Itineraries in the Central Po Plain (N Italy), in Geoheritage, vol. 11, n. 4, 1º dicembre 2019, pp. 1371-1396, DOI:10.1007/s12371-019-00370-5. URL consultato il 12 agosto 2022.
- ↑ (EN) Vanessa Costa Mucivuna, Emmanuel Reynard e Maria da Glória Motta Garcia, Geomorphosites Assessment Methods: Comparative Analysis and Typology, in Geoheritage, vol. 11, n. 4, 1º dicembre 2019, pp. 1799-1815, DOI:10.1007/s12371-019-00394-x. URL consultato il 12 agosto 2022.
- ↑ Zwolinski, Zb. 2004. Geodiversity, in: Encyclopedia of Geomorphology, A.Goudie (ed.), Routledge: pp. 417-418..
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Bosellini A., Mutti E., Ricci Lucchi F. (1989). Rocce e successioni sedimentarie. Utet
- Bosellini A. (2005). Storia geologica d'Italia. Gli ultimi 200 milioni di anni. Zanichelli
- Casati P. (2012). Scienze della terra. Vol. 1: Elementi di geologia generale. CittàStudi
- Ciccacci S. (2019). Le forme del rilievo. Atlante illustrato di geomorfologia. Mondadori Università
- Fossen H. (2020). Geologia strutturale. Zanichelli
- Grotzinger J.P., Jordan T.H. (2016). Capire la Terra. Zanichelli
- Hazen R.M. (2021). Breve storia della Terra. Feltrinelli
- Hochleitner R. (2017). Guida ai minerali. 700 minerali, gemme e rocce. Ricca editore
- Iannace A. (2023). Storia della Terra. Laterza
- Klein C. (2004). Mineralogia. Zanichelli
- Klein C., Philipotts A.R. (2018). Mineralogia e petrografia. Zanichelli
- Krumbein W.C., Sloss R.R. (1979). Stratigrafia e sedimentazione. Centro Editoriale Romano
- Marchetti M. (2024). I segreti della terra. Corso di geografia fisica e geomorfologia. Bonomo
- McKnight T.L. (2021). Geografia fisica. Comprendere il paesaggio. Piccin
- Morbidelli L. (2010). Le rocce e i loro costituenti. Scienze e Lettere
- Panizza M. (2024). Geomorfologia. Nuova edizione. Bonomo
- Prothero D.R. (2022). Rompicapo geologici e chi li ha risolti. Aboca
- Roberts J.L. (2002). Guida alle strutture geologiche. Franco Muzzio editore
- Scesi L., Papini M., Gattinoni P. (2014). Principi di geologia applicata. Casa Editrice Ambrosiana
- Scortegagna U. (2010). Frammenti di geologia. Aspetti geologici e geomorfologici delle montagne italiane. Duck Edizioni
- Società Paleontologica Italiana. (2022). Manuale di paleontologia. Idelson-Gnocchi
- Stahler A. (2015). Fondamenti di geografia fisica. Zanichelli
- Tucker M.E. (2010). Rocce sedimentarie. Guida alla descrizione sugli affioramenti rocciosi. Flaccovio
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Geologo
- Storia della geologia
- Petrologia
- Petrografia
- Mineralogia
- Minerale
- Roccia
- Roccia magmatica
- Roccia metamorfica
- Roccia sedimentaria
- Strato (geologia)
- Stratigrafia
- Litostratigrafia
- Cronostratigrafia
- Biostratigrafia
- Paleontologia
- Fossile
- Fossile guida
- Ere geologiche
- Paleogeografia
- Paleoecologia
- Paleoclimatologia
- Geomorfologia
- Geofisica
- Deriva dei continenti
- Tettonica
- Tettonica delle placche
- Sismologia
- Terremoto
- Vulcanologia
- Vulcano
- Geosito
- Geodiversità
- Geoconservazione
- Rischio idrogeologico
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- geologia, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (IT, DE, FR) Geologia, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
- (EN) John W. Harbaugh e Brian Frederick Windley, geology, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Geologia, in Encyclopædia Iranica, Ehsan Yarshater Center, Columbia University.
- (EN, FR) Geologia, su Enciclopedia canadese.
- (EN) Geologia, in Cyclopædia of Biblical, Theological, and Ecclesiastical Literature, Harper.
- (EN) Opere riguardanti Geologia, su Open Library, Internet Archive.
- Geologicpedia: enciclopedia geologica aperta Geologicpedia
- Francesco Abbona, voce Geologia del Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede
- Materiale didattico e conoscitivo sul web Risorse Geologiche Archiviato il 3 luglio 2008 in Internet Archive.
- (EN) James Hutton's Theory of the Earth
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 4479 · LCCN (EN) sh85054037 · GND (DE) 4020227-6 · BNF (FR) cb11931565p (data) · J9U (EN, HE) 987007562979105171 · NDL (EN, JA) 00573090 |
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