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Mazzano

Coordinate: 45°31′N 10°21′E
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Mazzano
comune
Mazzano – Stemma
Mazzano – Bandiera
Mazzano – Veduta
Mazzano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Brescia
Amministrazione
SindacoFerdinando Facchin (lista civica “Mazzano insieme”) dal 10-6-2024
Territorio
Coordinate45°31′N 10°21′E
Altitudine153 m s.l.m.
Superficie15,73 km²
Abitanti12 738[1] (28-2-2026)
Densità809,79 ab./km²
FrazioniCiliverghe, Molinetto
Comuni confinantiBedizzole, Calcinato, Castenedolo, Nuvolera, Rezzato
Altre informazioni
Cod. postale25080
Prefisso030
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT017107
Cod. catastaleF063
TargaBS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 570 GG[3]
Nome abitantimazzanesi
PatronoSan Rocco (Mazzano)
Sant'Antonio di Padova (Molinetto)
San Filippo Neri (Ciliverghe)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mazzano
Mazzano
Mazzano – Mappa
Mazzano – Mappa
Posizione del comune di Mazzano nella provincia di Brescia
La chiesa dei Santi Zeno e Rocco nel capoluogo comunale
La chiesa della parrocchia di San Antonio a Molinetto
La chiesa della parrocchia di San Filippo Neri a Ciliverghe
Sito istituzionale

Mazzano (Mazà in dialetto bresciano[4][5]) è un comune italiano di 12 738 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia, è costituito da tre frazioni, ovvero Mazzano (a nord), Molinetto (in centro) e Ciliverghe (a sud).

Nato come villa romana, dal latino Magianum, nell'XI secolo nel territorio di Mazzano sorgeva un castello, demolito nel tardo Medioevo ma che ha lasciato le sue tracce nel toponimo Cortine (ossia mura); anche l'antica chiesa parrocchiale di San Zeno versava già in cattivo stato nel XVI secolo e fu sconsacrata nel 1665, venendo quindi sostituita nelle sue funzioni dalla chiesa dei Santi Zeno e Rocco. Mazzano, nominato come vicus per la prima volta in un documento del 961, nel 1218 risultava già un comune organizzato. Nel 1385, sotto i Visconti, faceva parte della quadra di Gavardo, poi, dopo il passaggio alla Repubblica di Venezia, rientrò nella quadra di Rezzato[6].

La bonifica dei territori a sud-est del Naviglio di Brescia potrò alla creazione di poderi e di un mulino nella pianura coltivata. Attorno a tale mulino si sviluppò un centro abitato, che assunse il nome di Molinetto, soppiantando la precedente generica denominazione di "Campagna di Mazzano". Dato il suo sviluppo demografico, il 5 maggio 1779 la sede amministrativa del comune venne spostata in questa località, non senza scontri con gli originari mazzanesi, e nel 1841 la chiesa di Molinetto, dedicata ad Sant'Antonio di Padova, fu elevata a parrocchia di questa frazione. Nei pressi di Molinetto aveva una villa di campagna con vasto terreno la famiglia Basiletti, nella quale l'artista neoclassico Luigi Basiletti trascorreva parte dell’anno. Nel 1861, alla costituzione del Regno d'Italia, Mazzano fu inserito nel mandamento IV di Rezzato, a sua volta appartenente al circondario I di Brescia della provincia avente medesimo capoluogo[6].

A partire dal 1º gennaio 1810 i soppressi comuni di Ciliverghe e di Virle furono incorporati nel comune di Mazzano, salvo poi tornare autonomi con la Restaurazione. Nuovamente, con il Regio Decreto 11 marzo 1928, n. 549, a Mazzano fu aggregato il territorio del soppresso comune di Ciliverghe, che da allora, insieme a Molinetto, ne divenne frazione[6]. Prima della fusione con Ciliverghe, il solo comune di Mazzano aveva una superficie di 9,54 km²[7].

A seguito della caduta della Repubblica Sociale Italiana, all'amministrazione fascista subentrò il Comitato di Liberazione Nazionale di Mazzano e il primo sindaco insediato con elezioni libere fu Egidio Chiarini[8].

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri n. 2.100 del 26 aprile 1983.

«Inquartato: nel primo d'argento, ad un leone di rosso; il secondo d'azzurro, ad un albero d'oro; il terzo d'oro, ad un monte all'italiana di tre cime di rosso, con le cime più basse sormontate ciascuna da una lettera C maiuscola di nero, il tutto è sormontato da un nastrino di argento, caricato della scritta coeli aperti di nero; il quarto d'argento, ad una ruota di mulino di nero, ruotante su un fiume al naturale, scorrente in punta. Ornamenti esteriori da Comune.»

Nello scudo sono riuniti più emblemi: nei due quarti superiori il leone e l'albero derivano dal precedente stemma di Mazzano in uso già nel 1925: il leone era probabilmente ispirato all'emblema del capoluogo mentre l'albero era una quercia a rappresentare gli antichi boschi locali; la ruota di mulino ricorda la frazione di Molinetto che prende nome da un antico mulino ivi esistente; i monti nel quarto sono l'antico simbolo del comune di Ciliverghe, poi aggregato a quello di Mazzano.[9]

Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di giallo.

Evoluzione demografica

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I dati del grafico sottostante sono già comprensivi della popolazione del comune di Ciliverghe prima della sua unione con il comune di Mazzano nel 1928. Il solo comune di Mazzano aveva invece i seguenti abitanti, registrati nei censimenti fino al 1921:[10]

  • 1861: 1 265
  • 1871: 1 306
  • 1881: 1 407
  • 1901: 1 723
  • 1911: 2 143
  • 1921: 2 295

Abitanti censiti[11]

Infrastrutture e trasporti

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Il territorio del comune di Mazzano è attraversato sia dalla nuova strada statale 11 Padana Superiore (Tangenziale Sud) sia dalla vecchia, ora strada provinciale 114, e sia dalla nuova Strada statale 45 bis Gardesana Occidentale sia dall'originario tracciato di quest'ultima, ora strada provinciale 116 Virle Treponti-Villanuova sul Clisi. Poco prima dell'ingresso a Ciliverghe, dalla provinciale 114 si dirama la strada provinciale 4 per Padenghe sul Garda.

A sud della frazione di Ciliverghe, passa la ferrovia Milano-Venezia, mentre la stazione ferroviaria più vicina è quella di Ponte San Marco-Calcinato. Tra il 1897 e il 1968, a fianco del Naviglio Grande, passava la ferrovia Rezzato-Vobarno. Nei pressi dello stabilimento Gaffuri-Massardi era presente una stazione ferroviaria, che funzionò come scalo merci per la maggior parte del periodo in cui fu operativa.

L'originaria strada statale 45 bis, tra il 1881 e il 1931, era percorsa dalla tranvia Brescia-Salò-Gargnano; a servizio della frazione di Mazzano era presente una stazione. Tra il 1931 e il 1954 il servizio tranviario fu fatto transitare sulla ferrovia Rezzato-Vobarno per cui la stazione ferroviaria fu abilitata anche al servizio passeggeri della tranvia.

Amministrazione

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1860 14 ottobre 1861 Francesco Basiletti Sindaco [12]
1863 1876 Francesco Filippini Sindaco [12]
1876 1879 Giuseppe Mattanza Sindaco [12]
1879 1884 Giovanni Bianchini Sindaco [12]
1890 1905 Pietro Bonetti Sindaco [12]
1905 1910 Giovanni Biemmi Sindaco [12]
1914 1916 Giovanni Maria Bianchini Sindaco [12]
1916 1923 Vittorio Arici Sindaco [12]
1923 1924 Enrico Scaroni Commissario prefettizio [12]
1924 1931 Giovanni Medeghini PNF Sindaco, Podestà (dal 1926) [12]
1931 1933 Franco Mazzoldi PNF Podestà [12][13]
1933 1937 Cornelio Bianchini PNF Podestà [12]
1937 1938 Pietro Berardi PNF Podestà [12]
1938 1938 Agostino Facconi Commissario prefettizio [12]
1938 31 gennaio 1942 Pietro Berardi PNF Podestà [12]
1 febbraio 1942 5 ottobre 1942 Giovanni Soldi Commissario prefettizio [12]
6 ottobre 1942 26 agosto 1943 Ortensio Rinetti Commissario prefettizio [12]
27 agosto 1943 1 agosto 1944 Francesco Lamberti Commissario prefettizio [12]
2 agosto 1944 8 gennaio 1945 Francesco Turola Commissario prefettizio [12]
9 gennaio 1945 1945 Torquato Contadini Commissario prefettizio [12]
12 maggio 1945 18 aprile 1948 Egidio Chiarini CLN Sindaco [12]
19 aprile 1948 1965 Egidio Chiarini DC Sindaco [12]
1965 1975 Antonio Despalj DC Sindaco [12]
1975 23 aprile 1995 Luigi Elisetti DC - dal 1990 (DC-PSI) Sindaco [12]
24 aprile 1995 14 giugno 2004 Fulvio Bottarelli lista civica (PPI-FI) Sindaco [14]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Luigi Elisetti lista civica (DS-DL poi PD) Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2019 Maurizio Franzoni PdL-LN
poi lista civica (FI-FdI-PD)
Sindaco [15]
27 maggio 2019 9 giugno 2024 Fabio Zotti lista civica centrodestra (FI-FdI-LN) Sindaco
10 giugno 2024 in corso Ferdinando Facchin lista civica 'Mazzano insieme' Sindaco
il municipio di Saint-Germain-des-Fossés
il priorato di Saint-Germain-des-Fossés

Il Comune di Mazzano è gemellato con il comune francese di Saint-Germain-des-Fossés, situato nell'Allier (Alvernia), a dieci chilometri da Vichy. Il giuramento di fraternità che ha sancito l'ufficializzazione del gemellaggio si è tenuto nell'ottobre 2002 a Saint-Germain-des-Fossés ed il 25 aprile 2003 a Mazzano[16].

Nel 2010 l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Maurizio Franzoni, non ha confermato la commissione comunale per il gemellaggio.

Dopo che una delegazione del comune bresciano e di quello francese si sono incontrate a Chambéry nel mese di marzo 2025, ad inizio luglio 2025, in occasione delle feste patronali di Saint-Germain-des-Fossés, la sindaca della cittadina francese Élisabeth Cuisset e il sindaco bresciano Ferdinando Facchin hanno riallacciato ufficialmente i rapporti di gemellaggio tra le due comunità europee.

Brescia Est cross country

Dal 1986 a Mazzano si svolge una marcia di regolarità in montagna patrocinata della FIE (Federazione Italiana Escursionismo) e organizzata dalla Direzione Sportiva Alpini di Mazzano. La gara è stata, nelle 38 edizioni precedenti, prova di campionato regionale e in alcune occasioni prova di campionato italiano.

Dal 2012 nella frazione di Ciliverghe si svolge una importante corsa campestre giovanile denominata B.Est cross country, dove B.Est rappresenta Brescia est ovvero la sua collocazione geografica. La gara è organizzata del G.S. Atletica Rezzato sotto l'egida della FIDAL ed è patrocinata dai comuni di Mazzano, Rezzato, Botticino, Nuvolera e Nuvolento. Nelle prime tre edizioni la gara si è svolta presso il parco extraurbano di Ciliverghe, dal 2015 la corsa campestre è stata spostata nel parco della settecentesca Villa Mazzucchelli. Nel 2019 la gara ha assegnato le maglie di campioni provinciali.

Dal 2022 al parco extraurbano di Ciliverghe si svolge una gara di ciclocross con un percorso che si snoda all'interno dello stesso parco sino a lambire l'antico cimitero del Lazzaretto. La gara è organizzata sotto l'egida della FCI (Federazione Italiana Ciclismo) ed è denominata CX Verghe ovvero giocando sulla sua collocazione geografica. Nel 2023 la gara ha assegnato le maglie di campioni provinciali di ciclocross.

La NBB è la squadra di basket locale.

Ha sede nel comune la società di calcio Polisportiva Ciliverghe di Mazzano A.S.D., che ha disputato campionati dilettantistici regionali.

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Toponimi in dialetto bresciano, su brescialeonessa.it.
  5. AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 385, ISBN 88-11-30500-4.
  6. 1 2 3 LombardiaBeniculturali - Comune di Mazzano sec. XIII - 1797, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 26 ottobre 2025.
  7. ISTAT, Censimento della popolazione del Regno d'Italia al 1º dicembre 1921, su ebiblio.istat.it.
  8. Registro del consiglio comunale di Mazzano.
  9. Marco Foppoli, Stemmario Bresciano, Provincia di Brescia / Grafo, 2011, p. 98, ISBN 978-88-7385-844-7.
  10. ISTAT, Comuni e loro popolazione ai censimenti dal 1861 al 1951, su ebiblio.istat.it.
  11. Dati tratti da:
  12. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Indice Alfabetico dei Comuni: Sindaci, Podestà, Commissari, Amministratori, su portalestoria.net. URL consultato il 25/09/2017 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2018).
  13. Già sindaco del comune di Ciliverghe
  14. Rieletto per il secondo mandato il 13 giugno 1999
  15. Rieletto per il secondo mandato il 26 maggio 2014
  16. (FR) Sito del comune di Saint-Germain-des-Fossés, su ville-saint-germain.com.
  • Danilo Agliardi, Ciliverghe: la storia da vicino, Ciliverghe, 1987.
  • Danilo Agliardi, Ciliverghe e Mazzano: chiese ville conti e contadini, Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana, 1995.
  • Danilo Agliardi et al., Villa Mazzucchelli: arte e storia di una dimora del Settecento, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2008, ISBN 9788836613151.
  • Cassa Rurale e Artigiana di Montichiari - Calcinato - Molinetto e Comune di Mazzano, Mazzano. I segni di una storia millenaria nei nuovi simboli del Comune, 2ª ed., Brescia, Grafo, 1989.
  • Comune di Mazzano, Mazzano e i suoi statuti dal 1605 al 2006, Mazzano, Comune di Mazzano, 2006.
  • Cesare Goffi, Mazzano: la forma urbana, Mazzano, Comune di Mazzano, 1988.
  • Daniele Montanari (a cura di), Mazzano: storia di una comunità, secoli XII-XX, Mazzano, Comune di Mazzano, 1992.
  • Franco Tanghetti, Molinetto e i suoi parroci, Brescia, M. Squassina, 1986.
  • Franco Tanghetti, La parrocchia di Molinetto e le sue opere sociali, Brescia, La Nuova Cartografica, 1990.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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